Arte, Cultura e Solidarietà, istituzioni e scuola  insieme per la nuova Accumoli

bicchierelocandina presentazione cava cena oltre le pietre

Col patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni e su iniziativa dell’Associazione MARIC, dell’Associazione Giornalisti di Cava e Costa d’Amalfi “L. Barone”, venerdì 26 maggio, alle ore 18, presso la splendida Sala di Rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni, dopo un “giro“ partito da Castel dell’Ovo a Napoli e Villa Bruno a San Giorgio a Cremano e poi via via pervenuto  alla Libreria Feltrinelli di Salerno ed ad un “promo” cavese durante la sfilata di Moda e Solidarietà del 14 maggio presso l’Atélier Anter, sarà presentato il libro  “Oltre le pietre – Pagine creative per la nuova Accumoli”, antologia artistico – letteraria curata da Tina Cacciaglia, Vincenzo Vavuso e Franco Bruno Vitolo,  prodotta dal MARIC (Movimento Artistico per il recupero delle Identità Culturali, movimento di cui è Presidente lo stesso Vavuso) con il patrocinio del Comune di Accumoli, la cittadina distrutta dai terremoti di agosto e ottobre scorso, e con il sostegno concreto delle Arti Grafiche Boccia.

L’antologia, oltre ad una Lettera del Sindaco e testi ed immagini relativi ad Accumoli, contiene racconti, poesie, dipinti, sculture, opere visive sul tema del terremoto e della ricostruzione, realizzati dai componenti del Movimento, di cui alcuni sono cavesi doc.  Il ricavato delle offerte per il libro sarà interamente devoluto a beneficio della raccolta di fondi che il MARIC sta facendo dallo scorso novembre per realizzare nella nuova Accumoli una Casa della Cultura.

All’incontro del 26 maggio a Cava, parteciperanno, oltre ai tre curatori, il Sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli, il Sindaco di Accumoli Stefano Petrucci (che interverrà in diretta telefonica), la Consigliera Comunale Paola Landi, il Presidente dell’Associazione Giornalisti “L. Barone” Emiliano Amato, gli artisti cavesi del MARIC, Maria Raffaele, Alfredo Capozzi, Teresa D’Amico, Rosanna Di Marino, Anna Panariello, Mena Senatore, gli artisti salernitani del MARIC Rosalia Cozza e Franco Porcasi. L’accompagnamento musicale sarà affidato in gemellaggio agli studenti dei Licei musicali “Marco Galdi” di Cava de’ Tirreni e “Galizia” di Nocera Inferiore.

Insomma, un ponte stimolante e significativo tra istituzioni, scuola e società, tra solidarietà e cultura, tra vita economica e fantasia creativa… e anche tra gastronomie. Al termine della manifestazione, infatti, si terrà presso il ristorante vietrese Il Cantastorie una cena di beneficenza a base di specialità di Accumoli e di Vietri sul mare.

MARIC E ANTER “Abiti e quadri al centro della scena “

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Opere di Anna Morra
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Opera di Teresa D’Amico

arte moda

 

Colore-Forma-Energia-Fantasia-    Solidarietà-Cultura

L’arte nella moda? Perché no! La moda è essa stessa un’arte.

Creatività, novità, originalità, spettacolo, sono tutto il bello nell’arte della moda. Dallo schizzo al disegno alla sfilata all’esposizione in vetrina, dietro l’apparenza frivola e i fari spenti dei riflettori ci sono professioni e figure professionali che compongono il pianeta moda.

Ed è una storia che viene da molto lontano.

Vi siete mai chiesti se vestirsi è un istinto di vanità o di necessità?

È incredibile, ma pare che l’uomo abbia avuto esigenza di abbigliarsi per un atto di vanità. Creativi si nasce allora? Forse si, perché si nasce creature desideranti, e il desiderio spinge alla ricerca di altro, del nuovo.

Il desiderio aguzza l’ingegno e sa creare il creativo, l’inventore, il ricercatore, il pittore, lo scultore, il modellista.

E così nei secoli Arte e Moda si fondono sempre di più e oggi sono una storia infinita di ricerca e di stile, di proposte e innovazioni, di fantasia al potere, di bellezza e dedizione. Qualche volta sono trasgressione.

Per denunciare o semplicemente per stupire.

L’abito prima di diventare un abito è arte nella tessitura di una trama, nel finissaggio di un tessuto, nella sua coloritura, è arte in un disegno del modello, è arte nel cucito e nel ricamo, è ispirazione, è fantasia, è un’idea.

Non è forse questo l’arte?

Prima di essere indossato, il tuo vestito incontra ancora arte durante il suo percorso: arte nella creazione di un marchio, di un’etichetta o di uno slogan, arte di immagini pubblicitarie, arte nella fotografia che con il suo linguaggio immortala, tra scorci urbani o riflessi allo specchio, corpi statuari vestiti all’ultima moda. E poi c’è arte nell’allestimento delle sfilate, arte nella scenografia di un vetrinista.

Una vetrina è come un quadro, distrae, diverte, incuriosisce, comunica, si offre a un giudizio, apre a un desiderio, e proprio come un quadro può ispirare, piacere o annoiare.

Una vetrina, come un quadro, è per esporre cose che nessuno nota e cose particolari che si fanno notare.

 Abiti e quadri al centro della scena stasera

Quadri tra i vestiti disseminati o semplicemente poggiati, un’emozionante spettacolo per gli occhi. Ci sarà un dettaglio che ti cattura!

Poi gli abiti prenderanno vita addosso a uomini e donne per mostrarsi in tutta la loro semplicità oppure originalità di un abbinamento insolito.

È lo spettacolo che la moda alimenta con le passerelle dove sfila il sogno e la creatività.

“Arte e Moda” sono un connubio naturale unico, è una simbiosi, un gemellaggio inseparabile.

L’arte e la moda saranno insieme in uno spettacolo per portare sul tappeto rosso non il solito sogno di un modello proibitivo, ma il sogno di un’idea che veste lo stile della solidarietà.

Vuole essere di moda la rinascita stasera.

Quella di un popolo che deve ritornare al più presto protagonista della propria vita, non come gente vittima di una dolorosa sconfitta, ma come persone ricolme di una speranza che si farà certezza, quella di vedere realizzata “La casa della Cultura” ad Accumoli. Un progetto che il Maric ha proposto come modello di rinascita culturale per loro e il loro territorio mortalmente ferito.

Benvenuti tra Arte e Moda,

tra il piacere e la bellezza,

tra la solidarietà e un libro:

Oltre le pietre –

Pagine di creatività per la nuova Accumoli”.

Un libro che già nel titolo si rivela “oltre tutto” e guardando oltre incontra la speranza. È la  prima antologia formata MARIC, già presentata in altre sedi, e sarà proposta al pubblico di Anter per sensibilizzare i cuori a sostenerci nel compimento di questo atto di generosità per un popolo e per la diffusione dell’arte e della cultura. A noi del Maric, come la moda, piace guardare avanti per pensare e proporre il futuro. Un futuro dove “oltre tutto” si debbono affermare quei valori di umanità e fratellanza che distinguono gli uomini dal resto del creato.

Teresa D’Amico

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Opera del maestro Porcasi