“Per Accumoli”: l’asta di beneficenza del M.A.R.I.C. al Museo Archeologico di Nola

NOLA (NA) – Si terrà venerdì 30 novembre alle ore 18.00, presso ilMuseo Archeologico di Nola, l’asta di beneficenza “Per Accumoli”.

Le opere degli artisti del MARIC (Movimento Artistico per il Recupero delle Identità Culturali) – fruibili ai visitatori del Museo dal 28 al 30 novembre – saranno messe all’asta ed il ricavato sarà destinato alla costruzione della Casa della Culturaad Accumoli.

Dopo il grande successo dell’evento “Art Fashion per Accumoli” della scorsa settimana a Sant’Angelo in Formis, ancora una nuova iniziativa all’insegna dell’arte e solidarietà ad opera del Movimento M.A.R.I.C., già protagonista al Museo Archeologico nolano con una mostra di grande successo, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

All’asta le opere (pittura e scultura) degli artisti: Valentino Annunziata, Emanuele Biagioni, Rosanna Di Marino, Andrea Dubbini, Claudio Fezza, Mario Formica, Hans Herzog, Gerardo Iorio, Stefania Maffei, Mauro Malafronte, Giorgio Eros Morandini, Annamaria Panariello, Franco Porcasi, Gaetano Patalano, Marina Romiti, Piero Sani, Grazia Taliani, Vincenzo Vavuso, Angela Vigorito e Antonietta Vivone.

L’asta è stata finalizzata, come tutti gli eventi e le iniziative a cura del Movimento, alla raccolta fondi per la Casa della Cultura di Accumoli, un centro polifunzionale che sarà costruito dall’ azienda Aterno Costruzioni dell’Aquila nel territorio colpito dal sisma del 2016. Il progetto, ideato e sostenuto con forza dal M.A.R.I.C, è ora alle battute finali della sua realizzazione.

Il MARIC ringrazia per lo straordinario supporto e per la collaborazione il Direttore del Museo Archeologico di Nola, Dott. Giacomo Franzese, il Sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, l’Azienda Industrial Starter Antinfortunistica di Vicenza, l’Azienda Arti Grafiche Boccia, l’Associazione Illica Onlus, la Salernitana Calcio Us 1919 e tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono alla realizzazione di questo progetto di solidarietà.

Alla Tenuta S.Domenico un matrimonio artistico tra le opere dei Maestri MARIC e la dimora che le accoglie

In uno scrigno di bellezza architettonico e di arredi antichi abbiamo vissuto una serata firmata Maric all’insegna del buongusto e dell’eleganza.
La tenuta S. Domenico è una dimora signorile e accogliente dove si organizzano eventi, e dove l’ospitalità è eccellente. Al suo interno hanno trovato posto in esposizione permanente, le opere contemporanee degli artisti del Maric.

Un suggestivo impatto visivo ha accolto gli ospiti che hanno partecipato all’evento, sprigionato dalle sculture del maestro Vavuso e dai quadri degli artisti del Maric, sapientemente disposti ad allestire le sale di varie dimensioni e forme, che si susseguono nella struttura, una dentro l’altra, arredate di tavoli antichi e divani accoglienti.
Un incontro tra passato e presente per riscoprire la bellezza antica e per riflettere sulla realtà contemporanea raccontata dai colori degli artisti.
Tra quelle sale, abbiamo assistito ad una performance artistica di modelle vestite in maniera elegante che fissavano il vuoto e calpestavano i giornali. Come dire: siamo confusi, e siamo eleganti ma ignoranti. Una maniera per ricordare, in questo momento storico di crisi sociale e non solo, la bellezza e la libertà del sapere. “Se sai, farai meglio che puoi ”, dai versi di una mia poesia.
E’ stato un piacere aggirarsi come in un museo, tra tanta bellezza, in attesa di poter entrare nella grande sala dove per l’occasione erano disposti, elegantemente apparecchiati, i numerosi tavoli, e dove ha avuto luogo una serata che ha celebrato non solo l’arte pittorica e scultorea, ma anche l’arte della musica, grazie alla voce e alla chitarra del maestro Espedito De Marino che con il suo repertorio di musica napoletana classica, e non solo, ha recitato bellezza e sentimento.
E poi l’arte della cucina, attraverso un ricco buffet di antipasti, primi piatti e dolci che abbiamo gustato a fine serata, allestito per tutti, dai maestri culinari e di sala della tenuta S. Domenico.
L’arte della moda che Anter mette in scena non solo con abiti sfarzosi, ricamati, luminosi di paillettes e con strascico degno di serate tra reali, esibiti addosso a ragazze giovani, ma anche mostrando abiti semplici, quelli che compongono la maggioranza del nostro guardaroba, e soprattutto mostrando magliette con frasi scritte che riassumono come vivere la moda, come non farsi intimorire dalla moda, come “usare” e non lasciarsi usare dalla moda. Le ragazze che hanno portato le magliette, si sono esibite in un abbraccio per ricordare quanto è desueto questo gesto umano, che ci rende complici, vicini, partecipi. La modernità invece, ci vuole frettolosi, si ha poco tempo per incontrarsi, guardarsi, abbracciarsi.
Ci si incontra solo sul web.
Ma soprattutto, quello che il Maric celebra ogni volta durante gli eventi che organizza, è l’arte della solidarietà, quella che ora è rivolta alla costruzione di un luogo di aggregazione ad Accumoli.
Gli ospiti di Illica, una frazione di Accumoli colpita dal violento terremoto dell’agosto 2016, avevano ancora occhi ostruiti dalle macerie mentre hanno spiegato il niente che è adesso il loro paese. Ci si avvicina ai luoghi che erano abitati e si vede il niente, solo arbusti e qualche calcinaccio. “Se si incontra qualcuno che come te ci si reca per rivedere la sua vita di prima, e cosa (non) si sta facendo per ricostruire, non si ha nessun luogo dove stare per parlare e/o per incontrarsi”.
Questa la loro testimonianza.
Pensate al nulla che può diventare un luogo, il tuo luogo, quello dove ripari e custodisci la tua vita…
Queste sensazioni, unite alla speranza e alla determinazione di voler ricostruire le case e le vite, che auguriamo alla popolazione colpita dalla violenza della natura, le abbiamo raccolte nei racconti che compongono l’antologia “Oltre le pietre”, voluta da tutti noi componenti del Maric. Un libro gradevole da leggere, che viene omaggiato a fronte di una piccola donazione.
E’ nata dalla fantasia di Stefania Maffei, artista e poetessa del Maric, la mattonella ricordo che il maestro Vavuso ha donato alla direzione della tenuta S. Domenico. Un cuore colorato e alato che dice tutta la forza e la volontà del movimento di andare incontro a un futuro nuovo: siamo un intreccio di voci differenti per raccontare la storia di un solo viaggio verso un futuro nuovo.

Il Maric è tutto questo. Una nave sognante carica del bello di ogni cosa, che va incontro alla vita con prorompente energia.

Vorrei ringraziare Franco Bruno Vitolo, che con il suo sapere e il suo spessore umano rappresenta il Maric nella presentazione degli eventi, catturando il pubblico con ironia e saggezza.
Grazie anche a tutti coloro che ci seguono e con la loro sensibilità contribuiscono alla realizzazione di un progetto che sta per concludersi, voluto per essere vicini a chi ha bisogno, coniugando arte, cultura e bellezza.
Grazie soprattutto al motore di tutto questo, il maestro Vincenzo Vavuso.
Senza la tua caparbietà, la tua tenacia, la tua forza immensa, il sogno sarebbe rimasto ancorato alla burocrazia soffocante di questo strano paese.
Grazie Maestro.

Grazie a tutti.

Teresa D’Amico

Art Fashion per Accumoli: moda, arte e solidarietà nella splendida Tenuta San Domenico

Si è tenuto questo venerdì 23 novembre alle ore 18, nella suggestiva location della Tenuta San Domenico di Sant’Angelo In Formis (CE), l’evento “Art Fashion per Accumoli” a cura degli artisti del M.A.R.I.C., Movimento artistico per il recupero delle identità culturali. Ancora una serata imperdibile targata M.A.R.I.C. all’insegna dell’arte, musica, moda e solidarietà con lo scopo di completare la raccolta fondi per la realizzazione di una Casa della Cultura ad Accumoli.

Dopo il grande successo dell’evento “Blusolidale” a Bagnoli, della mostra “Archeosolidale” al Museo Archeologico di Nola e dei numerosissimi eventi realizzati a distanza di un solo anno e mezzo dalla nascita, “Art Fashion” è stata l’occasione per il M.A.R.I.C. – movimento artistico ormai noto anche a livello nazionale per il numero impressionante di eventi realizzati e per l’energia dirompente dei suoi artisti – anche per celebrare la prima esposizione in permanenza in un ampio spazio nei prestigiosi ambienti della Tenuta San Domenico, relais da sogno tra i più famosi del Sud Italia.

A condurre la serata  Franco Bruno Vitolo. Dopo i saluti del Maestro Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C. e del Presidente del C.d.A. del Museo Campano di Capua, Francesco di Cecio, tutta la magia del concerto ‘Na voce e ‘na chitarra del Maestro Espedito De Marino, chitarrista di fama internazionale, autentico ed apprezzatissimo interprete della canzone napoletana. A seguire, si è svolta la sfilata di moda a cura dell’Atelier Anter di Cava de’ Tirreni con protagoniste creazioni uniche ed eleganti, in movimento in uno scenario suggestivo quale quello della Tenuta San Domenico. Gli ospiti hanno potuto godere di un’apericena di benvenuto offerta dalla Tenuta San Domenico. Un ennesimo “incantesimo” in grado di mettere insieme arte, musica, moda, cultura e solidarietà.
Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C.: “Il M.A.R.I.C. Movimento Artistico Recupero Identità Culturali è onorato di poter esporre le opere degli artisti in questa prestigiosa location. Aprire o dar vita a dei musei o spazi espositivi in permanenza sul territorio nazionale, rientra nei programmi del movimento, come evidenziato anche dallo statuto dello stesso e noi, come tutti gli impegni presi, lo porteremo a termine. Il M.A.R.I.C. vuole dare la possibilità a tutti, giovani e adulti, studiosi e neofiti, di ammirare e godere l’arte, perché essa deve essere di tutti! In questo particolare momento, stiamo concentrando le nostre energie sulla futura Casa della Cultura ad Accumoli in provincia di Rieti, un Centro polifunzionale che sarà costruito nei prossimi mesi. Il progetto esecutivo è stato già approvato e consegnato al Genio civile, si aspetta l’ultima autorizzazione per poter iniziare i lavori. Ho promesso che quella scarpetta, di un bimbo di quattro o cinque anni al massimo, ritrovata tra le macerie di Illica, sarebbe stata l’icona del centro e così sarà. Tutti devono ricordare quella terribile notte che devastò il centro Italia. Il M.A.R.I.C attraverso l’arte lo sta facendo, nonostante gli innumerevoli sacrifici, le difficoltà burocratiche, i tempi lunghissimi di attesa per autorizzazioni, certificati e quant’altro. Come artista e presidente di questo bellissimo gruppo, non posso che essere soddisfatto per ciò che stiamo portando avanti, ma per mia natura chiedo e pretendo sempre il massimo. Viva l’arte, la cultura, la solidarietà e la fratellanza per un mondo migliore.”_

ArtFashion_locandina