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Disarmiamo l’Ignoranza: il Maric indice la seconda edizione del concorso di prosa, poesia e fotografia

IL M.A.R.I.C indice la seconda edizione Concorso di Poesia, Prosa e Fotografia intitolato “DISARMIAMO L’IGNORANZA”.  La partecipazione al Concorso è aperta a tutti i cittadini residenti in territorio italiano, senza limiti di età o di nazionalità. I minori di diciotto anni dovranno contestualmente allegare alla domanda la relativa autorizzazione dei genitori.

Il premio, nato lo scorso anno (incentrato sul tema unico “La Cultura e i suoi valori”) su proposta della poetessa e scrittrice Rosalia Cozza e su iniziativa del Presidente Vavuso e dell’intero Movimento, si inserisce nell’ambito degli obiettivi primari del MARIC, che mira anche a lasciare segni tangibili per la collettività, laddove ce ne siano la possibilità e l’opportunità.Il Concorso DISARMIAMO L’IGNORANZA

Il Concorso è diviso nelle seguenti sezioni:

Sezione A 1
Racconti brevi a tema unico
Tema: Usi, costumi e tradizioni
Copie: racconto inedito in tema, n. 1 copia da inviare preferibilmente via email insieme alla scheda di adesione e alla copia dell’avvenuto versamento on-line, in formato word o pdf al seguente indirizzo: info@movimentomaric.it
oppure
N. 2 copie dattiloscritte in forma anonima da inviare tramite posta in busta a uno dei seguenti
indirizzi:
1) Stefania Maffei: Via Toscoromagnola, 71 – 56025 – Pisa
2) Franco Bruno Vitolo: Piazza Vittorio Emanuele II, 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA)
inserendo in una busta chiusa la scheda di adesione e la ricevuta di versamento della quota.
La busta può anche essere consegnata personalmente al destinatario.
Lunghezza: Massimo 4 pagine A4, carattere Times New Roman, grandezza 14, interlinea singola.
Opere ammesse: Max un racconto.
Sezione A 2
Racconti brevi a tema libero
Tema: Libero
Copie: racconto inedito, n. 1 copia da inviare preferibilmente via e mail insieme alla scheda di adesione e alla copia dell’avvenuto versamento on-line, in formato word o pdf al seguente
indirizzo: info@movimentomaric.it
oppure
N. 2 copie dattiloscritte in forma anonima da inviare tramite posta in busta a uno dei seguenti indirizzi:
1) Stefania Maffei: Via Toscoromagnola, 71 – 56025 (Pisa)
2) Franco Bruno Vitolo: Piazza Vittorio Emanuele II, 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA)
inserendo in una busta chiusa la scheda di adesione e la ricevuta di versamento della quota.
La busta può anche essere consegnata personalmente al destinatario.
Lunghezza: Massimo 4 pagine A4, carattere Times New Roman, grandezza 14, interlinea singola.
Opere ammesse: Max un racconto.
Sezione B 1
Poesia in vernacolo a tema unico
Tema: Usi, costumi e tradizioni
Copie: poesia inedita in vernacolo, n. 1 copia da inviare preferibilmente via e-mail insieme alla scheda di adesione e alla copia dell’avvenuto versamento on-line, in formato word o
pdf al seguente indirizzo: info@movimentomaric.it
oppure
N. 2 copie dattiloscritte in forma anonima da inviare tramite posta in busta a uno dei seguenti indirizzi:
1) Stefania Maffei: Via Toscoromagnola, 71 – 56025 (Pisa)
2) Franco Bruno Vitolo: Piazza Vittorio Emanuele II, 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA)

inserendo in una busta chiusa la scheda di adesione e la ricevuta di versamento della quota.
La busta può anche essere consegnata personalmente al destinatario.
Lunghezza: Max 35 versi.
Opere ammesse: Max 2 poesie, con allegata al testo la traduzione in lingua italiana.

Sezione B 2
Poesia in lingua italiana a tema libero
Tema: Libero
Copie: poesia inedita, n. 1 copia da inviare preferibilmente via e-mail insieme alla scheda di adesione e alla copia dell’avvenuto versamento on-line, in formato word o pdf al seguente
indirizzo: info@movimentomaric.it
oppure
N. 2 copie dattiloscritte in forma anonima da inviare tramite posta in busta a uno dei seguenti indirizzi:
1) Stefania Maffei: Via Toscoromagnola, 71 – 56025 (Pisa)
2) Franco Bruno Vitolo: Piazza Vittorio Emanuele II, 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA)
inserendo in una busta chiusa la scheda di adesione e la ricevuta di versamento della quota.
La busta può anche essere consegnata personalmente al destinatario.
Lunghezza: Max 35 versi.
Opere ammesse: Max 2 poesie.

Sezione C 1
Fotografia a tema unico
Tema: Usi, costumi e tradizioni
Consegna: foto in tema, da far pervenire al seguente indirizzo: info@movimentomaric.it
Sotto forma di file jpg di dimensioni 1920 pixel per il lato lungo e risoluzione 72 pixel. Le opere devono essere inviate via mail o We transfer con scheda di partecipazione allegata.
Opere ammesse: Max 2 foto inedite.

Sezione C 2
Fotografia a tema libero
Tema: libero
Consegna: foto a tema libero, da far pervenire al seguente indirizzo: info@movimentomaric.it
sotto forma di file jpg di dimensioni 1920 px per il lato lungo e risoluzione 72 pixel. Le opere devono essere inviate via mail o We transfer con scheda di partecipazione allegata.
Opere ammesse: Max 2 foto inedite.

Regole e quote
Gli autori e i fotografi, in caso di spedizione via posta o di consegna manuale, dovranno far
pervenire gli elaborati a uno dei seguenti indirizzi:
1) Stefania Maffei: Via Toscoromagnola, 71 – 56025 (Pisa)
2) Franco Bruno Vitolo: Piazza Vittorio Emanuele II, 10 – 84013 Cava de’ Tirreni (SA)
Via mail gli elaborati dovranno invece pervenire al seguente indirizzo: info@movimentomaric.it
Sulla busta o nell’oggetto della email va sempre indicata la dicitura:
Concorso Nazionale di Poesia, Prosa e Fotografia 2019 “Disarmiamo l’Ignoranza”
È prevista una quota di adesione di 10 € per una sezione, 15 € se le sezioni sono più di una. Per le sezioni A e B, il pagamento della quota di 10 € vale per due opere, a prescindere dalla tipologia. I minori di diciotto anni pagheranno una quota unica e simbolica
di euro 5 per max due opere, a prescindere dalla sezione prescelta.
Le quote andranno versate sul Conto Corrente Bancario intestato al M.A.R.I.C. tramite bonifico sul codice IBAN IT27D0885576170006001002365.
La ricevuta del pagamento potrà essere allegata al plico nel caso di spedizione postale, oppure allegata alla email, nel caso di invio per posta elettronica.
Le opere presentate dovranno essere accompagnate dalla dichiarazione compilata e inserita in busta chiusa a parte, o come allegato alle opere inviate per email.
Le opere anonime saranno escluse.
Le opere in concorso dovranno pervenire entro e non oltre il 20 maggio 2019, all’indirizzo suindicato. In caso di invio postale farà fede il timbro postale.

Premi
L’organizzazione del Premio comunicherà tempestivamente i risultati sul sito del promotore e tramite email.
La Giuria, alla quale tutte le opere saranno consegnate con la garanzia dell’anonimato, sarà presieduta da Sandro Ravagnani (giornalista) e composta da Tonino Scala (scrittore),
Rosalia Cozza (poetessa e scrittrice), Lucia De Santis (poetessa e scrittrice), Pina Sozio (poetessa e scrittrice), Gerry Fezza (fotografo), Gaetano Clemente (fotografo).
Il coordinamento relativo alla raccolta degli elaborati sarà curato da Stefania Maffei (poetessa, scrittrice e scultrice) e Franco Bruno Vitolo (addetto stampa del MARIC); il coordinamento delle attività di valutazione della Giuria sarà curato da Franco Bruno Vitolo,
che in quest’ambito avrà diritto di parola ma non di voto.
La Giuria selezionerà le prime 5 opere di ogni sezione, che, corredate da una breve nota personale e fotografia, saranno pubblicate sul sito www.movimentomaric.it. Inoltre, le stesse saranno inserite in una pubblicazione, che verrà distribuita la sera stessa della
premiazione. Le copie destinate agli autori premiati saranno gratuite, le restanti verranno
consegnate a fronte di un minimo contributo di euro 5.
I primi tre classificati per ogni sezione riceveranno una targa e la pubblicazione, il quarto e il quinto classificato saranno premiati con la pubblicazione e la pergamena.
Tutti i finalisti saranno invitati a presenziare alla cerimonia di premiazione che si terrà nel
mese di giugno 2019 (la data e il luogo saranno comunicati via mail e sul sito www.movimentomaric.it ). Nella stessa sede saranno proclamati i vincitori delle varie sezioni e nel caso di impossibilità a presenziare, gli autori potranno delegare persona di fiducia per
il ritiro del Premio.

Per ulteriori informazioni scaricare il BANDO INTEGRALE IN ALLEGATO.

BANDO DEFINITIVO Disarmiamo l’ignoranza 2019

L’abbraccio caldo di Pontedera

Un abbraccio intenso e caldissimo. Quegli abbracci che nel freddo invernale e nei momenti difficili sono medicina e speranza, quella che a volte nello sconforto sembra svanire… ma non è così! Questo abbraccio arriva al M.A.R.I.C. dalla città di Pontedera, mostratasi in questi mesi compatta ed estremamente solidale nel sostenere il progetto del Movimento: la costruzione della Casa della Cultura ad Accumoli.

Nella piccola cittadina toscana, per il tramite dell’appassionata ed inesausta Poetessa del Maric, Stefania Maffei, sono state infatti vendute più di 50 sciarpe firmate Anter e altrettante antologie “Oltre le pietre” a fronte di un’offerta destinata alla raccolta fondi per la casa della Cultura ad Illica, frazione di Accumoli. Grande il cuore dell’Istt. E. Fermi Itc Geometri, dei ragazzi, degli insegnanti, dei tanti frequentatori della Biblioteca comunale G. Gronchi. Le firme di queste persone generose e partecipative, ma soprattutto il loro concreto e disinteressato sostegno saranno sui mattoni e nei pilastri della Casa della Cultura, sogno del Maric che giorno dopo giorno si sta realizzando proprio grazie a questi abbracci, caldi sentiti e veri.

Grazie Pontedera! Grazie Stefania, preziosa, appassionata e sempre piena di entusiasmo! Grazie di vero cuore da noi del M.A.R.I.C.

Maric_Stefania

Il M.A.R.I.C. all’udienza generale del Papa in Aula Paolo VI

Papa Francesco e il dono delle emozioni

Oggi, mercoledì 19 dicembre, si è tenuta in Vaticano l’ultima udienza generale del 2018, in un’aula Paolo VI come sempre gremitissima. Tra le settemila anime accorse per vedere ed ascoltare il Santo Padre… c’eravamo anche noi del M.A.R.I.C.!

Una delegazione del Movimento, insieme ad una rappresentante dell’associazione Illica, ha desiderato essere presente a questo appuntamento. Troppo preziose, troppo belle le parole di Papa Francesco sul Natale per non essere ascoltate dal vivo:

“Non mondanizziamo questa festa, lasciamoci sorprendere da Gesù. Natale è la rivincita dell’umiltà sull’arroganza, è celebrare un Dio inedito, che ribalta le nostre logiche e le nostre attese. (…) Cari fratelli e sorelle buon Natale, ricco delle sorprese di Gesù! Potranno sembrare sorprese scomode, ma sono i gusti di Dio. Se li sposeremo, faremo a noi stessi una splendida sorpresa”.

Non solo la parola della catechesi e gli auguri per le festività, ma anche sorrisi, e tanti, tantissimi abbracci sono quelli che il Papa oggi, come spesso fa, ha dispensato ai presenti, raggiungendo ogni lato possibile della sala (quasi correndo!) per salutare bambini, disabili e pellegrini. Lì ad emozionarci, c’eravamo anche noi… Difficile, anzi impossibile dire quanto fatto in questa giornata, quanto provato. Vedere dal vivo un’anima tanto luminosa e carismatica quale è Francesco, è nella vita evento raro. La consapevolezza arriva davvero vivendo momenti del genere. Possiamo solo confermare, anzi rafforzare, la presenza di un’aura incredibile intorno al rappresentante di Pietro.

Al termine dell’Udienza, il Presidente del M.A.R.I.C. Vincenzo Vavuso è intervenuto ai microfoni di Radio Vaticana, in diretta. Alla voce cordiale del giornalista, il Presidente ha potuto raccontare il progetto della Casa della Cultura ad Accumoli e tutte le iniziative del Movimento. Un onore per poter avere un’eco del genere dei progetti che stiamo portando avanti..

Giornata splendida in tutti i sensi, carica di emozioni e difficile da raccontare. La “sorpresa” di Natale di cui Papa Francesco parlava… l’abbiamo ricevuta proprio oggi, in questa mattinata così intensa, e resterà per sempre indimenticabile. Ritorniamo, portando con noi la benedizione, l’entusiasmo e la gioia che quest’Uomo ha saputo donarci, pienamente. E il “dono” resta e resterà la prerogativa della nostra Arte e del nostro Movimento. Sempre.

Grazie Francesco!

 

Le aste di beneficenza – Il Maric è arte solidale

Carissimi tutti, ogni tanto mi sorprendo a pensare che il Maric va oltre l’arte, perché è una storia. Una storia che sto vivendo con entusiasmo, come molti di voi, ma io di più perché sto imparando il vostro mondo, il vostro linguaggio a colori, la maniera profonda di percepire un’opera d’arte, la cura per allestire, il lavoro editoriale e di comunicazione che ci vuole per promuovere ogni iniziativa.
Si, molte di queste cose le vivo anche nella moda, il mio museo da allestire è la vetrina, e quando organizzo feste nel mio negozio mi devo preoccupare degli inviti, ma con voi vivo da vicino l’arte della pittura e della scultura e mi sorprendo a pensare se quello che ci viene inculcato dai critici è lo stesso che io percepisco davvero osservando le vostre opere.
Non tutto mi piace esteticamente, sia chiaro, ma frequentando il vostro mondo ora so che voglio leggere il messaggio che si esprime attraverso la forma, il colore o l’atmosfera che racchiude un lavoro artistico.
E poi le aste, un mondo per me quasi sconosciuto.
Certo non sempre l’atmosfera è vivace, non sempre si assiste al rincorrersi e al rilancio delle offerte, diciamo che potrebbe andare meglio, che alcune opere meriterebbero più entusiasmo e prima di tutto più pubblico, ma il mondo della solidarietà è così, forse spaventa, forse si crede di trovare poca competenza.
E se si cambia? Invece di convocare i probabili interessati all’acquisto, in una serata dedicata all’asta, si potrebbe installare nella sala della mostra una cassetta, e anche dei fogli e matite, dove i visitatori possono inserire un foglietto con il loro nome e la cifra disposta a donare per un quadro specifico.
E solo a fine mostra sarà aperta per assegnare le opere al migliore offerente.
Forse ci si sente più liberi di scegliere, e si ha più tempo per riflettere, magari ripassare per rivedere l’opera che attira il proprio interesse.
Insomma, il cammino intrapreso dal Maric richiede impegno costante, e il presidente sta vivendo questa parte della sua vita per portare a termine la nobile missione che ci vede coinvolti e partecipi.
A te presidente, e alla tua famiglia, va spesso il mio pensiero, conosco la fatica dell’impegno, so quanto arricchisce donare a chi ha bisogno, approvo la caparbietà di onorare la parola data, immagino il tempo sottratto al tuo lavoro e ai tuoi cari.
Un tempo che di sicuro ti sarà restituito, e che vivrai con fierezza maggiore.
I progetti coraggiosi hanno bisogno di essere compresi, hanno bisogno di fiducia e di supporto, cose che man mano, grazie soprattutto al tuo lavoro e al quello di Isabella, ci vengono riconosciute. Avanti così allora.
Non c’è successo senza impegno.

Buon Natale. Natale vuol dire nascita, venire al mondo. Che sia un nascere ancora, uno stare al mondo con immutata passione e partecipazione.

Teresa D’Amico

“Per Accumoli”: l’asta di beneficenza del M.A.R.I.C. al Museo Archeologico di Nola

NOLA (NA) – Si terrà venerdì 30 novembre alle ore 18.00, presso ilMuseo Archeologico di Nola, l’asta di beneficenza “Per Accumoli”.

Le opere degli artisti del MARIC (Movimento Artistico per il Recupero delle Identità Culturali) – fruibili ai visitatori del Museo dal 28 al 30 novembre – saranno messe all’asta ed il ricavato sarà destinato alla costruzione della Casa della Culturaad Accumoli.

Dopo il grande successo dell’evento “Art Fashion per Accumoli” della scorsa settimana a Sant’Angelo in Formis, ancora una nuova iniziativa all’insegna dell’arte e solidarietà ad opera del Movimento M.A.R.I.C., già protagonista al Museo Archeologico nolano con una mostra di grande successo, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

All’asta le opere (pittura e scultura) degli artisti: Valentino Annunziata, Emanuele Biagioni, Rosanna Di Marino, Andrea Dubbini, Claudio Fezza, Mario Formica, Hans Herzog, Gerardo Iorio, Stefania Maffei, Mauro Malafronte, Giorgio Eros Morandini, Annamaria Panariello, Franco Porcasi, Gaetano Patalano, Marina Romiti, Piero Sani, Grazia Taliani, Vincenzo Vavuso, Angela Vigorito e Antonietta Vivone.

L’asta è stata finalizzata, come tutti gli eventi e le iniziative a cura del Movimento, alla raccolta fondi per la Casa della Cultura di Accumoli, un centro polifunzionale che sarà costruito dall’ azienda Aterno Costruzioni dell’Aquila nel territorio colpito dal sisma del 2016. Il progetto, ideato e sostenuto con forza dal M.A.R.I.C, è ora alle battute finali della sua realizzazione.

Il MARIC ringrazia per lo straordinario supporto e per la collaborazione il Direttore del Museo Archeologico di Nola, Dott. Giacomo Franzese, il Sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, l’Azienda Industrial Starter Antinfortunistica di Vicenza, l’Azienda Arti Grafiche Boccia, l’Associazione Illica Onlus, la Salernitana Calcio Us 1919 e tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono alla realizzazione di questo progetto di solidarietà.

Alla Tenuta S.Domenico un matrimonio artistico tra le opere dei Maestri MARIC e la dimora che le accoglie

In uno scrigno di bellezza architettonico e di arredi antichi abbiamo vissuto una serata firmata Maric all’insegna del buongusto e dell’eleganza.
La tenuta S. Domenico è una dimora signorile e accogliente dove si organizzano eventi, e dove l’ospitalità è eccellente. Al suo interno hanno trovato posto in esposizione permanente, le opere contemporanee degli artisti del Maric.

Un suggestivo impatto visivo ha accolto gli ospiti che hanno partecipato all’evento, sprigionato dalle sculture del maestro Vavuso e dai quadri degli artisti del Maric, sapientemente disposti ad allestire le sale di varie dimensioni e forme, che si susseguono nella struttura, una dentro l’altra, arredate di tavoli antichi e divani accoglienti.
Un incontro tra passato e presente per riscoprire la bellezza antica e per riflettere sulla realtà contemporanea raccontata dai colori degli artisti.
Tra quelle sale, abbiamo assistito ad una performance artistica di modelle vestite in maniera elegante che fissavano il vuoto e calpestavano i giornali. Come dire: siamo confusi, e siamo eleganti ma ignoranti. Una maniera per ricordare, in questo momento storico di crisi sociale e non solo, la bellezza e la libertà del sapere. “Se sai, farai meglio che puoi ”, dai versi di una mia poesia.
E’ stato un piacere aggirarsi come in un museo, tra tanta bellezza, in attesa di poter entrare nella grande sala dove per l’occasione erano disposti, elegantemente apparecchiati, i numerosi tavoli, e dove ha avuto luogo una serata che ha celebrato non solo l’arte pittorica e scultorea, ma anche l’arte della musica, grazie alla voce e alla chitarra del maestro Espedito De Marino che con il suo repertorio di musica napoletana classica, e non solo, ha recitato bellezza e sentimento.
E poi l’arte della cucina, attraverso un ricco buffet di antipasti, primi piatti e dolci che abbiamo gustato a fine serata, allestito per tutti, dai maestri culinari e di sala della tenuta S. Domenico.
L’arte della moda che Anter mette in scena non solo con abiti sfarzosi, ricamati, luminosi di paillettes e con strascico degno di serate tra reali, esibiti addosso a ragazze giovani, ma anche mostrando abiti semplici, quelli che compongono la maggioranza del nostro guardaroba, e soprattutto mostrando magliette con frasi scritte che riassumono come vivere la moda, come non farsi intimorire dalla moda, come “usare” e non lasciarsi usare dalla moda. Le ragazze che hanno portato le magliette, si sono esibite in un abbraccio per ricordare quanto è desueto questo gesto umano, che ci rende complici, vicini, partecipi. La modernità invece, ci vuole frettolosi, si ha poco tempo per incontrarsi, guardarsi, abbracciarsi.
Ci si incontra solo sul web.
Ma soprattutto, quello che il Maric celebra ogni volta durante gli eventi che organizza, è l’arte della solidarietà, quella che ora è rivolta alla costruzione di un luogo di aggregazione ad Accumoli.
Gli ospiti di Illica, una frazione di Accumoli colpita dal violento terremoto dell’agosto 2016, avevano ancora occhi ostruiti dalle macerie mentre hanno spiegato il niente che è adesso il loro paese. Ci si avvicina ai luoghi che erano abitati e si vede il niente, solo arbusti e qualche calcinaccio. “Se si incontra qualcuno che come te ci si reca per rivedere la sua vita di prima, e cosa (non) si sta facendo per ricostruire, non si ha nessun luogo dove stare per parlare e/o per incontrarsi”.
Questa la loro testimonianza.
Pensate al nulla che può diventare un luogo, il tuo luogo, quello dove ripari e custodisci la tua vita…
Queste sensazioni, unite alla speranza e alla determinazione di voler ricostruire le case e le vite, che auguriamo alla popolazione colpita dalla violenza della natura, le abbiamo raccolte nei racconti che compongono l’antologia “Oltre le pietre”, voluta da tutti noi componenti del Maric. Un libro gradevole da leggere, che viene omaggiato a fronte di una piccola donazione.
E’ nata dalla fantasia di Stefania Maffei, artista e poetessa del Maric, la mattonella ricordo che il maestro Vavuso ha donato alla direzione della tenuta S. Domenico. Un cuore colorato e alato che dice tutta la forza e la volontà del movimento di andare incontro a un futuro nuovo: siamo un intreccio di voci differenti per raccontare la storia di un solo viaggio verso un futuro nuovo.

Il Maric è tutto questo. Una nave sognante carica del bello di ogni cosa, che va incontro alla vita con prorompente energia.

Vorrei ringraziare Franco Bruno Vitolo, che con il suo sapere e il suo spessore umano rappresenta il Maric nella presentazione degli eventi, catturando il pubblico con ironia e saggezza.
Grazie anche a tutti coloro che ci seguono e con la loro sensibilità contribuiscono alla realizzazione di un progetto che sta per concludersi, voluto per essere vicini a chi ha bisogno, coniugando arte, cultura e bellezza.
Grazie soprattutto al motore di tutto questo, il maestro Vincenzo Vavuso.
Senza la tua caparbietà, la tua tenacia, la tua forza immensa, il sogno sarebbe rimasto ancorato alla burocrazia soffocante di questo strano paese.
Grazie Maestro.

Grazie a tutti.

Teresa D’Amico

Art Fashion per Accumoli: moda, arte e solidarietà nella splendida Tenuta San Domenico

Si è tenuto questo venerdì 23 novembre alle ore 18, nella suggestiva location della Tenuta San Domenico di Sant’Angelo In Formis (CE), l’evento “Art Fashion per Accumoli” a cura degli artisti del M.A.R.I.C., Movimento artistico per il recupero delle identità culturali. Ancora una serata imperdibile targata M.A.R.I.C. all’insegna dell’arte, musica, moda e solidarietà con lo scopo di completare la raccolta fondi per la realizzazione di una Casa della Cultura ad Accumoli.

Dopo il grande successo dell’evento “Blusolidale” a Bagnoli, della mostra “Archeosolidale” al Museo Archeologico di Nola e dei numerosissimi eventi realizzati a distanza di un solo anno e mezzo dalla nascita, “Art Fashion” è stata l’occasione per il M.A.R.I.C. – movimento artistico ormai noto anche a livello nazionale per il numero impressionante di eventi realizzati e per l’energia dirompente dei suoi artisti – anche per celebrare la prima esposizione in permanenza in un ampio spazio nei prestigiosi ambienti della Tenuta San Domenico, relais da sogno tra i più famosi del Sud Italia.

A condurre la serata  Franco Bruno Vitolo. Dopo i saluti del Maestro Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C. e del Presidente del C.d.A. del Museo Campano di Capua, Francesco di Cecio, tutta la magia del concerto ‘Na voce e ‘na chitarra del Maestro Espedito De Marino, chitarrista di fama internazionale, autentico ed apprezzatissimo interprete della canzone napoletana. A seguire, si è svolta la sfilata di moda a cura dell’Atelier Anter di Cava de’ Tirreni con protagoniste creazioni uniche ed eleganti, in movimento in uno scenario suggestivo quale quello della Tenuta San Domenico. Gli ospiti hanno potuto godere di un’apericena di benvenuto offerta dalla Tenuta San Domenico. Un ennesimo “incantesimo” in grado di mettere insieme arte, musica, moda, cultura e solidarietà.
Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C.: “Il M.A.R.I.C. Movimento Artistico Recupero Identità Culturali è onorato di poter esporre le opere degli artisti in questa prestigiosa location. Aprire o dar vita a dei musei o spazi espositivi in permanenza sul territorio nazionale, rientra nei programmi del movimento, come evidenziato anche dallo statuto dello stesso e noi, come tutti gli impegni presi, lo porteremo a termine. Il M.A.R.I.C. vuole dare la possibilità a tutti, giovani e adulti, studiosi e neofiti, di ammirare e godere l’arte, perché essa deve essere di tutti! In questo particolare momento, stiamo concentrando le nostre energie sulla futura Casa della Cultura ad Accumoli in provincia di Rieti, un Centro polifunzionale che sarà costruito nei prossimi mesi. Il progetto esecutivo è stato già approvato e consegnato al Genio civile, si aspetta l’ultima autorizzazione per poter iniziare i lavori. Ho promesso che quella scarpetta, di un bimbo di quattro o cinque anni al massimo, ritrovata tra le macerie di Illica, sarebbe stata l’icona del centro e così sarà. Tutti devono ricordare quella terribile notte che devastò il centro Italia. Il M.A.R.I.C attraverso l’arte lo sta facendo, nonostante gli innumerevoli sacrifici, le difficoltà burocratiche, i tempi lunghissimi di attesa per autorizzazioni, certificati e quant’altro. Come artista e presidente di questo bellissimo gruppo, non posso che essere soddisfatto per ciò che stiamo portando avanti, ma per mia natura chiedo e pretendo sempre il massimo. Viva l’arte, la cultura, la solidarietà e la fratellanza per un mondo migliore.”_

ArtFashion_locandina

CerAmica Per Accumoli – Workshop di solidarietà

“CerAmica per Accumoli”: a Salerno un workshop artistico di solidarietà

L’iniziativa “CerAmica per Accumoli” si terrà presso la Scuola Paritaria per l’infanzia “CIF Santa Maria Goretti” di Salerno ed è volta a sostenere il progetto della “Casa della Cultura” di Accumoli

Si terrà a Salerno, il 29 ottobre e il 7 novembre alle 14.45, presso la Scuola Paritaria per l’infanzia “CIF Santa Maria Goretti”, il workshop “CerAmica per Accumoli” a cura dell’artista Annamaria Panariello.

Il workshop sarà un appuntamento imperdibile per i bambini, per gli appassionati e per tutti coloro che vorranno cimentarsi nell’arte creativa della ceramica. L’iniziativa è volta alla raccolta fondi per la costruzione di una Casa della Cultura ad Accumoli, progetto di solidarietà a cura degli artisti del Movimento M.A.R.I.C., Movimento per il Recupero delle Identità Culturali.

“L’obiettivo del Maric è diffondere l’arte e la cultura e con questa iniziativa, cercheremo di farlo con la ceramica. Questo materiale inorganico, non metallico, molto duttile allo stato naturale e rigido dopo la cottura, ci permette, attraverso la manipolazione, di creare delle vere e magnifiche opere d’arti. Il M.A.R.I.C. in questa occasione, ha voluto dare spazio soprattutto ai bambini, sensibilizzarli attraverso il gioco e spronarli a riflettere per dare vita ad un oggetto.

In qualità di presidente e fondatore del movimento, ho scelto come tutor di CerAmica l’artista Annamaria Panariello, vista la sua formazione ed esperienza nel settore. L’evento è finalizzato soprattutto al nostro progetto di punta “la Casa della Cultura” ad Accumoli. Ringrazio la direttrice della scuola paritaria per l’infanzia “CIF Santa Maria Goretti”, Fortunata Calia e tutto il corpo docente per averci concesso questa ulteriore opportunità, dopo il successo dell’anno scorso con corso di pittura sostenuto dal sottoscritto e dall’artista Maria Raffaele”, il commento del Presidente del M.A.R.I.C., Vincenzo Vavuso.

Articolo su  www.zerottonove.it

“BLUSOLIDALE” Metti un tappeto rosso al Circolo Ilva

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42513318_10212016107346245_7813972763416199168_n (1)Metti un sabato sera di fine estate. Metti le onde piccole del mare. Metti una luna piena che si affaccia sul golfo. Metti una propaggine al promontorio di Posillipo. Metti un’isola che fa da sfondo. Metti a un lato Capo Miseno. Accendi le prime luci della sera. Hai dipinto un sogno.
Dentro il sogno il Maric ha messo in scena l’ennesima serata spettacolo all’insegna della solidarietà. Con la collaborazione di artisti, poeti e le luci colorate di Fabio Cannoniero, delle danzatrici di “Saranno Vietresi”, degli interpreti musicali di “Estate Classica”, delle “modelle per gioco” che hanno interpretato la moda Anter, della certezza professionale della presentatrice Teresa Salvia, alla presenza di un pubblico numeroso e attento, con la compicità di un cielo stellato, un clima favorevole, stuzzichini e un po’ di vino per dare più gusto, ha preso vita l’ennesima indimenticabile serata Maric, ricca di momenti suggestivi.
Dalla sirena che evoca le tentazioni di Ulisse e con passo leggero esce dalle acque, avvolta da una magica atmosfera fumosa, per mostrare tutta la sua sensuale arte della seduzione, alla declamazione delle poesie che omaggiano il mare, interpretate dalla voce di Silvia Parenti, fino alla variegata colorazione degli abiti Anter della collezione A/I 2019 che si sono mostrati sui corpi naturali e sinuosi di ragazze e ragazzi, e alle possenti voci liriche dei giovani ragazzi di Estate Classica, è stato un susseguirsi di emozioni tra scrosci di applausi e il mio pensiero invadente: Nisida, con la sua antica bellezza è lì, a pochi passi sul mare, protesa verso l’infinito, prigioniera di errori da scontare. Cose che si fondono.
Noi abbiamo fuso le arti mostrando anime diverse, unite da un unico pensiero solidale, rivolto al paese terremotato di Accumoli.
Prorpio come si fonde la vita, che ci propone incontri, occasioni, scelte e strade infinite.
Grazie agli amici del Circolo Ilva, alla loro collaborazione e alla cordiale ospitalità, grazie anche al loro contributo la Casa della Cultura è a un passo dalla realtà.

Teresa D’amico
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“Blusolidale”: l’evento di solidarietà a cura degli artisti del M.A.R.I.C.

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“Blusolidale”: l’evento di solidarietà a cura degli artisti del M.A.R.I.C. il 22 settembre al Circolo ILVA di Bagnoli

Sabato 22 settembre, nella straordinaria cornice del Golfo di Napoli, la serata evento per la raccolta fondi per la realizzazione del progetto “Casa della Cultura”ad Accumoli

 BAGNOLI – Sarà l’incredibile scenario notturno del Golfo di Napoli a fare da sfondo alla serata-evento “Blusolidale”, organizzata dal M.A.R.I.C.(Movimento Artistico per il Recupero delle Identità Culturali) e dal Circolo ILVA di Bagnoli con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione della Casa della Cultura ad Accumoli, nel territorio colpito dal terremoto.

Sabato 22 settembre, a partire dalle 19,30, presso Circolo ILVA di Bagnoli in Via Coroglio, si susseguiranno diverse performance artistiche e musicali, dando vita ad un connubio unico tra arte, moda e musica, nella splendida cornice “blu” delle acque del mito, in un luogo simbolo della “voglia di rinascita”.

Ad impreziosire la serata-evento all’insegna della solidarietà saranno la sfilata di moda dell’Atelier “Anter” di Cava dei Tirreni, di Teresa D’Amico e Antonio Senatore, il concerto dei musicisti dell’associazione Estate Classica di Nella Pinto e alcune performance artistiche .

Nel corso della serata interverranno il Maestro Vincenzo Vavuso, presidente del M.A.R.I.C., Vittorio Attanasio, presidente del Circolo ILVA e Mariarosaria Vitiello, Consigliere politico in materia di Politiche Culturali Educative e Scolastiche della Provincia di Salerno.

Il progetto del M.A.R.I.C. della “Casa della Cultura”, dalla sua ideazione, ha finora raccolto 96.000 euro grazie alle donazioni e alla generosità di chi in esso ha creduto.

Prosegue quindi la raccolta fondi del M.A.R.I.C. per il raggiungimento dell’obiettivo finale per la realizzazione di un centro polifunzionale per le popolazioni colpite dal terremoto. Un obiettivo ormai non lontano, che vede gli Artisti del M.A.R.I.C. completamente immersi ed impegnati nel suo raggiungimento.

Ci siamo dedicati a diversi progetti – afferma Vincenzo Vavuso, Presidente e fondatore del M.A.R.I.C. – tra cui il Restyling urbano del Comune di Curti in provincia di Caserta e l’apertura di una pinacoteca  permanente alla Tenuta San Domenico di Capua (CE) che sono stati ormai ultimati. Ora ci accingiamo a concludere anche il progetto più impegnativo, quello della Casa della Cultura – Centro polifunzionale ad Accumoli, uno dei paesi del centro Italia duramente colpito dal sisma del 24 agosto 2016. Il M.A.R.I.C. si prodiga per la diffusione dell’Arte, della Cultura e come in quest’ultimo caso per la Solidarietà. A mio avviso non esiste nulla di più bello e profondo come offrire aiuto a chi ne ha bisogno. Per noi è un onore essere ancora una volta protagonisti di questa kermesse che investe tutti gli artisti del movimento, ognuno per la propria parte di competenza, poeti, scrittori, pittori, scultori sono chiamati a dare il loro contributo artistico, affinché questa meravigliosa serata possa concludersi in modo piacevole e positivo”.
Il M.A.R.I.C. ringrazia il Circolo ILVA e tutti i suo soci per il supporto, la collaborazione e la sensibilità mostrate.

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